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Caverpaga nel segno della bellezza e dell’umorismo

Una Cavernago incantevole nonostante la pioggia del primo pomeriggio si è presentata ai molti visitatori nella giornata di domenica, durante Caverpaga. La manifestazione ha messo il luce tutte le specificità territoriali, artistiche e sportive, con un evento capace di coniugare tutti i punti di forza del piccolo comune e delle aree limitrofe. Fin dal mattino, molti bancarellisti ed espositori hanno creato una catena di stand lungo tutta via Papa Giovanni, mentre i richiami allegri degli alpini e la musica riecheggiavano per il paese.

Tra questi, già dalle prime ore è intervenuto lo staff de L’Eco café, con la sua carica di miscele Poli, offerte gratuitamente a visitatori e passanti incuriositi dal giornale di piazza, dai giochi di Dindoca e dalle cartoline Storylab, tra le quali troneggiavano le immagini d’epoca dei castelli. Anche il desk degli Abbonati Premiati ha fatto il boom di visite, con diversi appassionati della rivista Orobie e molti neo abbonati a L’Eco di Bergamo a cui è stato consegnato il buono omaggio per Movieland.

La redazione ha poi avuto l’onore di accogliere nel suo salotto diversi ospiti davvero speciali, tra i quali il Sindaco Giuseppe Togni, il vincitore della seconda edizione di Caverpaga Humor Fabio Barbini, le scrittrici Mara Bozzolan e Annalisa Nozza e il principe Carlos Gonzaga.

Un cammeo davvero unico dunque, nel quale alla cultura si è sommato lo sport, con l’appuntamento con il Torneo Pulcini al mattino e quello con il giovanissimo campione di freestyle Ivan Bianchi alle 16. Lo sportivo ventiduenne ha dato prova delle proprie abilità con evoluzioni e palleggi davanti agli occhi stupefatti di un folto gruppo di giovani e giovanissimi, accorsi presso la sala consiliare per assistere allo spettacolo, spostato al chiuso a causa della pioggia.

Il maltempo non ha quindi scoraggiato gli organizzatori né tantomeno i partecipanti del Caverpaga Humor, che dopo aver passato la mattinata all’aperto a dispensare centinaia di caricature e vignette al pubblico, al primo scroscio di pioggia si sono riuniti nelle sale del Comune, proseguendo con grande entusiasmo nelle loro attività. Tra vignettisti e caricaturisti, anche l’esperto di identikit Giovan Battista Rossi, che affiancato dallo storico dott. Gabriele Medolago, tra fogli, matite e centinaia di disegni, ha dato vita a un ritratto davvero speciale: un identikit di Bartolomeo Colleoni.

A fare gli onori di casa con immensa simpatia e creatività, sono stati poi i due fumettisti Athos Careghi e Giovanni Beluschi, che insieme al sindaco hanno condotto le premiazioni di Caverpaga Humor: tema di quest’anno, la vera verità, reinterpretata dalla sessantina disegnatori partecipanti provenienti da ogni parte della provincia e d’Italia. In questa sfida a colpi di fantasia e spolverate di umorismo, condita qua e là da una satira pungente, la vittoria è andata alla vignetta del già citato Fabio Barbini di Livorno, apprezzatissima dai votanti.  Oltre ai tre vincitori decisi dalla giuria popolare, si è aggiunto poi il riconoscimento a Mariano Congiu, che ha ricevuto il premio speciale alla memoria di Aldo Bortolotti, disegnatore e vignettista bergamasco. In un clima gioviale e di grande partecipazione, sono seguite le spassose barzellette di Morot, tra risate e applausi, mentre in un’altra area dell’edificio, dalle mani dei Madonnari di Bergamo nascevano opere di inestimabile bellezza.

Il buonumore generale sembra poi aver avuto un effetto positivo anche sul tempo atmosferico, così, il sole è tornato a splendere sul paese e sulla campagna circostante, sprigionandone tutti i colori. Ad adornare come gemme preziose l’anello di appuntamenti, le due rocche di Cavernago hanno continuato ad accogliere i visitatori fino alle 18 con turni di visita, mentre due coloratissimi trenini facevano la staffetta con il centro del paese. Tra cortili, scalinate, sale e portici affrescati, guide attente hanno condotto tutti alla scoperta di uno scrigno di meraviglia, la cui bellezza è rimasta nel cuore dei presenti anche fuori dai portoni delle rocche. Nell’area antistante al Castello di Malpaga, non sono mancati gli affascinanti giochi medievali in legno dell’Associazione Malus Pagus, stand gastronomici e banchetti di dolciumi dedicati a grandi e piccini. Tra i prodotti rivenduti in loco, anche una birra dedicata, con tanto di logo ispirato al Castello di Malpaga.

Nel frattempo, davanti al comune, una gran folla si è riunita per assistere alla sfilata di moda organizzata dall’Abbigliamento Ponti di Ghisalba in collaborazione con M’ama style. Tra abiti ricercati e accessori chic, nel crepuscolo la moda ha lasciato pian piano spazio alla musica: mentre le ombre si allungavano e la sera avanzava, ecco allora riaccendersi le luci nelle sale del Castello di Cavernago. Nell’incanto delle melodie di San Michele Pianoforti, la poesia ha pervaso ogni angolo del castello, aprendo la strada allo spettacolo pirotecnico finale che ha sancito la chiusura di Caverpaga all’insegna della magia.

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