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Curiosità da Treviolo

Nella sua storia, Treviolo è stata popolata da moltissime civiltà che hanno, nel tempo, formato la popolazione dei Treviolesi.

I primi insediamenti umani dovrebbero essere quelli di alcune tribù dei Liguri. Ma fu con l’epoca romana che il nucleo abitativo ebbe un notevole sviluppo, un dato testimoniato dal ritrovamento di numerosi reperti rinvenuti sul territorio, tra cui resti di costruzioni, monete, ma anche resti di sepolture.

Al termine della dominazione romana Treviolo attraversò una fase di spopolamento, terminata con l’arrivo dei Longobardi. Erano questi gli anni del dominio del Sacro Romano Impero e dell’instaurazione del feudalesimo affidato al Vescovo di Bergamo.

Proprio in questi anni Treviolo iniziò ad essere ambita dalle fazione guelfe e ghibelline, data la sua ottima posizione di vicinanza a Bergamo. Questo provocò devastazioni territoriali, alle quali si cercò di porre fine con la costruzione, nel XIII secolo, di un imponente castello nella frazione di Albegno, zona occupata dalla famiglia Suardi, di schieramento ghibellino, che diede grande importanza strategica al borgo.

L’apice degli scontri si raggiunse nel 1405, quando Treviolo fu sottoposta ad un violento attacco perpetrato dalla famiglia guelfa dei Colleoni di Trezzo sull’Adda, con la distruzione di edifici e la morte di numerosi abitanti.

All’inizio del XV secolo la situazione ritornò alla normalità, con l’irruzione della Repubblica di Venezia che riuscì a ristabilire un equilibrio sociale ponendo fine alle lotte ed a risollevare l’economia, favorendo lo sviluppo agricolo.

I secoli successivi videro l’arrivo della dominazione francese al termine del XVIII secolo, a cui poi subentrarono nel 1815 gli austriaci, per poi passare definitivamente al Regno d’Italia nel 1859.

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