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Notte Bianca…che notte! Arte, shopping e gran finale in chiusura dell’estate

Dopo le atmosfere temporalesche del sabato, questa domenica 26 agosto sulla Val Brembana il sole ha brillato benevolo, facendo splendere  il centro di Zogno e i suoi monumenti. Fin dalle prime ore della sera, mentre fervevano i preparativi per la Notte Bianca che da ormai tredici anni sancisce l’epilogo dell’estate nei centri adagiati lungo il Brembo, la torre campanaria della parrocchiale di San Lorenzo si è stagliata così su di un cielo ceruleo punteggiato da sbuffi di nuvole, mentre tutt’intorno riecheggiavano i rintocchi del concerto di campane che ha dato il via ai festeggiamenti. Un vento leggero ha accompagnato l’inizio dell’evento, sospingendo pian piano un folto gruppo di uomini, donne, anziani e bambini, che progressivamente si sono riuniti nelle piazze e per il centro del paese per curiosare e passare qualche ora di spensieratezza nell’ultimo weekend di agosto.

Il boulevard alberato di viale Martiri della Libertà è stato uno dei principali nodi di comunicazione tra le varie attività del centro. Proprio qui, fin dalle prime ore, una manciata di food truck ha richiamato i più golosi al grido irresistibile dell’appetitosa offerta culinaria di strada: arrosticini, piadine romagnole, cucina orientale, panini, patatine e deliziose frittelle, accompagnati da ottime birre artigianali.

Poco più in là, durante la serata,  si è riunito un numeroso gruppo di boscaioli che, a suon di colpi d’ascia e accompagnati dallo sfrigolare del legno sotto l’azione delle motoseghe, si sono sfidati durante il campionato regionale dei taglialegna organizzato dall’Associazione Boscaioli Lombardia. La vittoria è andata al trentenne di Valleve Pietro Scuri, dimostratosi il migliore tra i venti partecipanti della gara, seguito con la medaglia d’argento da Dario Capelli, attuale campione in carica. Centinaia di persone sono accorse per assistere alla gara, stupefatte di fronte alla potenza e all’abilità degli sfidanti.

Tra viali, monumenti, abitazioni rustiche, chiese, ville e scalinate, migliaia di visitatori e turisti, diretti al battistero, ai molti musei aperti o decisi a intraprendere una scalata sul campanile di San Lorenzo. Dall’alto della torre, accompagnati dalle esaustive parole delle guide impegnate nelle visite, i presenti hanno ammirato il centro di Zogno illuminato, in tutto il suo splendore, mentre sopra di loro incombevano le dieci campane che dal 1972 accompagnano con i loro rintocchi la quotidianità degli zognesi.

Nel frattempo, nella vita notturna cittadina, la banda del paese ha sfilato tra le vie, fermandosi a deliziare i presenti in alcuni punti focali del borgo: brevi tappe di un viaggio itinerante accolto con calore dal pubblico riunito. Tanta musica dunque, ma anche uno sfilare colorato di vetrine, negozi e bancarelle di bigiotteria, abbigliamento, scarpe, artigianato, borse di carta, giochi in legno, ma anche esposizioni di ApeCar, in una tavolozza variopinta che si è estesa anche alle tante attrazioni per bimbi presenti in loco. Poco a poco, esplorando con gli occhi i dintorni non è stato difficile individuare figure divertenti e curiose: altissimi trampolieri, il pagliaccio Lulù e animatori hanno accolto i piccini con colorati palloncini, giochi e tanto divertimento.

Divertimento arricchito ulteriormente dalle danze tradizionali e popolari del gruppo Folk sulle scalinate che connettono la chiesa a piazza Garibaldi, in un frusciare di gonne dai mille colori, allegria e movimenti graziosi. Passo dopo passo, ballo dopo ballo, nell’avanzare della serata i danzatori hanno ceduto gradualmente il posto a un’altra e autentica esplosione di entusiasmo: quella generata da un piccolo cannone che ha fatto piovere sul piazzale una nuvola di bianca e vaporosa schiuma. La tentazione è stata irresistibile, così centinaia di bimbi e ragazzi si sono riversati da ogni cantuccio per tuffarsi nel bianco mare, senza curarsi della notte, per prendere parte allo Schiuma Party in corso.

Questa ondata non ha ovviamente potuto lasciare indifferente lo stand e lo staff de L’Eco café, situato proprio in piazza Garibaldi: dopo una serata immersi nella vita cittadina di Zogno e dei suoi abitanti offrendo caffè Poli, cartoline d’epoca tratte dall’archivio Storylab, riviste Orobie, notizie storiche, giochi, cultura e speciali offerte abbonamenti a L’Eco di Bergamo accompagnate da omaggi firmati Caneva World, un fiume di genuina spensieratezza e un soffice mare bianco hanno donato al nostro salotto un’aria a tratti onirica. Una candida e meravigliosa nuvola che ha sancito la chiusura definitiva della Notte Bianca incorniciato il finale taglio della torta, a cui hanno preso parte, insieme a ospiti, cittadini e turisti anche i rappresentanti del gruppo Punto Amico Zogno che, con il Comune, il vice sindaco Giampaolo Pesenti, il sindaco Giuliano Ghisalberti e gli altri enti del turismo e della cultura, hanno reso possibile un evento da sempre amato da grandi e piccini.

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