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Splendidi castelli, sport e cultura: è in arrivo Caverpaga

Fine estate, l’aria si fa più fresca, i campi si estendono a perdita d’occhio intorno a Cavernago e la campagna circostante sprigiona tutta la sua bellezza nella luce settembrina. In questo contesto bucolico ecco ergersi fieramente i profili dei due meravigliosi castelli che sono l’autentico fiore all’occhiello del comune: le guglie e le torri si stagliano contro il cielo, imponenti come giganti sopiti dallo scorrere lento della storia.

Proprio nel primissimo weekend di settembre, nell’aria limpida e frizzante improvvisamente i portoni delle due fortezze si aprono, per accogliere una folla di visitatori curiosi: è arrivato Caverpaga, per ricordare a tutti che tra i due castelli c’è una vita palpitante e allegra. Così, inizia una staffetta di coloratissimi trenini gratuiti il cui punto d’incontro è il centro del paese: la linea blu conduce verso il Castello di Malpaga, mentre la linea rossa è diretta al Castello di Cavernago.  Tante famiglie, coppie, gruppi di amici desiderosi di scoprire è immortalare i due meravigliosi esempi di architettura medievale si riversano per le strade del centro. Il paese e la campagna scorrono tutt’intorno, mentre gli occasionali ospiti dei vagoncini si godono divertiti la gita sul mezzo variopinto, insolito e pittoresco, prima di giungere alle fortezze. Qui, tour, visite guidate e itinerari alla scoperta dei cortili, portici, loggiati, in un ricchissimo e meraviglioso dipinto architettonico da assorbire ad ogni sguardo, lasciandosi incantare dalla bellezza di due gioielli generalmente non accessibili al pubblico.

Nel frattempo, lungo via Papa Giovanni e attorno al Centro Sportivo una sfilata di stand e bancarelle di artigianato, gastronomia e prodotti di ogni tipo ricrea il clima di una giornata di fiera, mentre un vociare vivace si espande per le strade. Segue l’apertura dei punti ristoro e dei ristoranti locali disseminati per il centro, con ristoratori e cuochi intenti a produrre golosi piatti tipici, autentici passaporti di bontà e tradizione.

E, oltre ai mercatini e all’incomparabile fascino dei castelli, a Caverpaga c’è un altro grande protagonista: lo sport. Alla valorizzazione delle molte realtà atletiche sono infatti riservati una serie di appuntamenti capaci di coinvolgere la maggior parte delle discipline e dei gruppi sportivi del paese e del territorio circostante. Ecco allora aprire le danze i piccoli campioni del Torneo Pulcini, intenti a sfidarsi sul campetto da calcio, seguiti dalle esibizioni della polisportiva Judo, dal torneo di Calcio Balilla umano,  dalle partite di tamburello con il Malpaga Calcio Tamburello, dalle simulazioni di volo dell’associazione GAB e, infine, dai palleggi e dimostrazioni di Calcio FreeStyle di Ivan Bianchi. Ma c’è anche posto per gli amici a quattro zampe: primi fra tutti, i migliori amici dell’uomo per antonomasia, i cani, che entrano in scena grazie al Lions Club International insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti, nella splendida cornice del castello di Cavernago. Insieme a loro, fanno la loro comparsa anche i magnifici destrieri del Wild Horses Ranch, che sarà possibile ammirare durante il battesimo della sella del primo pomeriggio.

In questo via vai variegatissimo e sorprendente, ovviamente uno spazio è riservato anche alla cultura pittorica e al disegno, portati alla ribalta dai Madonnari di Bergamo. Il gruppo richiama a sé anche quest’anno i piccoli aspiranti artisti per insegnargli tutti i segreti e tecniche pittoriche di quest’arte, armati di gessetti e tanta fantasia. E insieme alla pittura tradizionale, si valicano i confini del fumetto e delle caricature, grazie alla rassegna umoristica di Caverpaga Humor, che prende avvio sabato in biblioteca insieme ai fumettisti Giovanni e Athos e all’esperto di identikit polizieschi GiovanBattista, per proseguire domenica con la finale premiazione della rassegna. Non sarebbe poi una vera festa senza i giochi medievali di fronte al Castello di Malpaga e le irresistibili storie di Gioppino, Brighella e delle altre maschere tipiche della tradizione locale dei burattini, portate in scena da Ferruccio e Cristian, pronti a divertire tutti i piccoli ospiti, ma anche i loro genitori e nonni. 

E mentre la sera avanza, tra un aperitivo delle scuole Locatelli e Alpi e una passeggiata, l’antico incontra il moderno e dalle mura medievali si passa alla sfilata di moda a cura dell’abbigliamento Ponti di Ghisalba  in collaborazione con M’ama style e ai concerti di San Michele Pianoforti, circondati dai porticati del Castello di Cavernago, e, in chiusura, al rock degli Eveline in centro.

Pronti a testimoniare questo festival di cultura, sport e bellezza, L’Eco café e il suo staff non vedono l’ora di abbracciare Caverpaga dal cuore stesso del paese durante la giornata di domenica 2 settembre. Per la prima volta ospite della manifestazione, la redazione itinerante de L’Eco di Bergamo porta con sé il suo giornale di piazza, con notizie storiche risalenti al 1960, arricchite da 5 meravigliose cartoline d’epoca firmate Storylab, tra le quali spiccano immagini antiche dei due castelli. Ma l’offerta de L’Eco café non sarebbe completa senza i suoi immancabili partner: potrete così assaporare gratuitamente le deliziose miscele offerte da Poli Caffè Torrefazione Artigianale Bergamo, avvicinarvi alla tradizione ludica con i giochi in legno di Dindoca, ammirare le splendide immagini della rivista Orobie e infine abbonarvi a L’Eco di Bergamo con la speciale offerta trimestrale a 55€ (anzichè  82€) legata alle tappe del tour, arricchita da un omaggio offerto dai parchi divertimenti CanevaWorld di Lazise, con accessi illimitati a Movieland per tutto il 2018.

Appuntamento a Caverpaga, che avrà avvio a Cavernago sabato 1 settembre dalle 16.00 alle 20.00 e proseguirà per tutta la giornata di domenica 2 settembre dalle 9.00 fino alle 21.00.

Potrete trovare lo stand de L’Eco café durante tutta la giornata di domenica 2 settembre in via Papa Giovanni dalle 10.00 alle 20.00.
Vi aspettiamo!

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